BYD, il più grande costruttore automobilistico cinese, ha consegnato 305.743 veicoli elettrici puri a ottobre — un dato di un solo mese che supera quanto l'intero mercato USA ha venduto in tutto il terzo trimestre, come riporta Trending Topics. Il record sottolinea la scala industriale dietro l'offensiva cinese delle EV, e arriva proprio mentre l'azienda si radica sempre più a fondo sia in Europa sia in America Latina.

In Europa, le fondamenta sono già visibili. BYD ha iniziato a costruire la propria rete di ricarica con caricatori flash in Germania, e il suo primo stabilimento europeo a Seghedino, in Ungheria — un progetto che ha accumulato ritardi — è in procinto di avviare la produzione in serie. Per l'Europa centrale e orientale il significato è evidente: la regione ospiterà la base produttiva da cui BYD intende servire la domanda europea.

Lo stesso copione si sta ripetendo in America Latina. Bloomberg ha riportato il 3 novembre che BYD ha più che raddoppiato la propria quota di mercato in Brasile nell'anno trascorso da quando ha iniziato ad assemblare veicoli nella più grande economia latinoamericana, con un ulteriore stabilimento in fase di valutazione. Reuters, citata da ad-hoc-news, ha riportato il 23 ottobre che il costruttore sta cercando le approvazioni per raddoppiare la capacità annuale dello stabilimento brasiliano a 600.000 veicoli, mentre il manager di BYD Brasil Alexandre Baldy ha anche fissato un obiettivo di approvvigionamento locale.

Non tutti i governi stanno però srotolando il tappeto rosso. La Thailandia intende aumentare le tasse sulle EV importate al 35% per proteggere la produzione locale, alzando l'ostacolo per le importazioni di veicoli completi (CBU). Secondo Thailand Business News, il boom della domanda di EV nel paese ha beneficiato principalmente le linee di montaggio straniere, mettendo sotto pressione le filiere locali e i produttori di componenti — una dinamica che spiega perché l'accesso al mercato è sempre più legato alla produzione locale, e perché stabilimenti come Seghedino contano politicamente quanto commercialmente.