Infineon Technologies il 4 novembre 2026 ha annunciato AURIX RC1, una nuova piattaforma di microcontrollori (MCU) che definisce come il suo primo prodotto automotive basato sull'insieme di istruzioni aperto RISC‑V. L'azienda ha dichiarato che la famiglia è destinata a coprire funzioni di zona, carrozzeria, telaio, gestione batteria, powertrain e cockpit, e che sarà presentata alla fiera electronica di Monaco dal 10 al 13 novembre 2026.

La tecnologia e la tempistica

Infineon ha dichiarato che AURIX RC1 scalerà dai compiti tradizionali di MCU verso casi d'uso ibridi MCU/MPU. L'azienda ha pubblicato obiettivi di famiglia che includono fino a dodici core di elaborazione a 32 bit, un “advanced parallel processing unit” per l'edge AI e fino a 40 MB di memoria embedded nei dispositivi di fascia alta. La piattaforma è progettata per supportare il più alto livello di sicurezza funzionale automotive (ASIL D) e per includere supporto di rete come CAN‑XL, 10BASE‑T1S e Ethernet multi‑Gigabit su dispositivi selezionati. I campioni sono previsti per la prima metà del 2027.

Per facilitare l'adozione, Infineon ha dichiarato che AURIX RC1 sarà supportato da un ecosistema software DRIVECORE che integra AUTOSAR e componenti open‑source, prototipazione virtuale e strumenti di migrazione assistita dall'AI per aiutare i clienti a portare il software dalle famiglie AURIX e TRAVEO legacy. L'annuncio indica la collaborazione industriale, gli strumenti RISC‑V e uno stack software pre‑integrato come pilastri dell'offerta.

Cosa significa per il mercato

Infineon posiziona AURIX RC1 come una mossa a livello di piattaforma verso i veicoli definiti dal software (SDV) e la “Physical AI” — intelligenza periferica integrata nell'hardware che deve soddisfare vincoli di tempo reale, sicurezza e cybersicurezza. Peter Schiefer, Presidente della Divisione Automotive di Infineon, ha dichiarato: “I microcontrollori devono diventare più configurabili, scalabili e adattabili mantenendo i massimi livelli di sicurezza e protezione man mano che le applicazioni evolvono. AURIX RC1 combina la flessibilità dello standard aperto RISC‑V con decenni di esperienza di Infineon nel garantire l'esecuzione affidabile di compiti safety‑critical in tempo reale.”

Per le case automobilistiche e i fornitori nell'Europa centrale e orientale l'annuncio è rilevante per tre ragioni. Primo, una famiglia MCU RISC‑V comune riduce il numero di controller distinti necessari nelle architetture zonali e domain, il che può semplificare l'approvvigionamento dei fornitori e i cicli di progettazione E/E per le OEM con produzione nella regione CEE. Secondo, l'edge AI e il networking ampliato a livello MCU rendono più agevole spostare alcune funzioni ADAS, di gestione batteria e di controllo carrozzeria da ECU dedicate verso controller di zona standardizzati — influenzando il bill‑of‑materials dei fornitori e gli sforzi di integrazione software nelle catene di fornitura CEE. Terzo, gli strumenti DRIVECORE e le funzionalità di prototipazione virtuale — se realizzati — potrebbero abbreviare i tempi di migrazione per i tier‑1 e i centri di ingegneria locali che supportano le OEM europee. Queste sono affermazioni e tempistiche dell'azienda tratte dall'annuncio di Infineon; l'adozione di mercato dipenderà da campioni, qualifiche e programmi di fornitura.

La mossa di Infineon rafforza inoltre la presenza di RISC‑V nel calcolo automotive, un fattore importante per la strategia europea dei semiconduttori e per le OEM che cercano diversità di fornitura e portabilità software. Il concetto della famiglia RC1 — e l'obiettivo dichiarato dall'azienda di fornire campioni nella prima metà del 2027 — fissa una pietra miliare di sviluppo che OEM e tier‑1 seguiranno da vicino mentre pianificano architetture definite dal software.

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Fonti: Infineon Technologies, SDV Sector, MarkLines