La Commissione europea ha presentato il Pacchetto Automobili, un insieme di misure pensate per sostenere gli sforzi del settore nella transizione verso una mobilità pulita, mantenendo allo stesso tempo competitiva l'industria automobilistica. Il pacchetto combina un piano d'azione sul futuro del settore automobilistico con proposte legislative che modificano le principali normative UE sui veicoli, costituendo la risposta della Commissione alla duplice sfida del settore: decarbonizzazione e competitività industriale.
Il contesto è impegnativo. I trasporti su strada restano una fonte significativa di emissioni di gas serra nell'UE, rappresentando circa il 30% delle emissioni di CO₂. Il regolamento (UE) 2019/631 ha fissato standard CO₂ progressivamente più severi per le autovetture e i furgoni nuovi, con un obiettivo di riduzione del 100% — il parametro al centro delle normative UE post-2035 sulla vendita di nuove auto con motore a combustione interna. Come i produttori rispetteranno tale scadenza e quanta flessibilità riceveranno lungo il percorso è la questione centrale che il pacchetto affronta.
In termini concreti, i documenti del pacchetto includono la proposta COM(2025)993 per un regolamento che modifica i regolamenti esistenti in materia di semplificazione dei requisiti tecnici e delle procedure di prova per i veicoli a motore. Un'ulteriore proposta, presentata come regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio, modificherebbe il regolamento (UE) 2019/1242 per quanto riguarda il calcolo dei crediti di emissione per i veicoli pesanti. Nel complesso, le misure abbinano requisiti tecnici e procedure di prova più semplici per i veicoli a motore a regole adeguate in materia di crediti di emissione per i veicoli commerciali.
Le modifiche proposte alle normative post-2035 sulla vendita di nuove auto con motore a combustione interna hanno attirato la maggiore attenzione. L'atteggiamento più flessibile dell'UE sulle normative post-2035 in materia di emissioni delle auto è stato accolto favorevolmente dal cancelliere tedesco Friedrich Merz e dai costruttori automobilistici europei, che hanno sostenuto le modifiche proposte. In Germania, tuttavia, le reazioni sono state contrastanti — un segnale di quanto il phase-out dei motori a combustione resti ancora carico di tensioni politiche nel più grande Stato membro dell'UE.
Per i concessionari e gli acquirenti di tutta l'Europa orientale e della regione più ampia, il cambio di politica si farà sentire innanzitutto nella pianificazione dei prodotti e nella composizione delle scorte. Mentre i produttori allineano le proprie gamme di auto e furgoni nuovi agli standard CO₂, i concessionari e gli acquirenti di flotte alla ricerca di veicoli correlati — dalle autovetture a basse emissioni ai veicoli commerciali pesanti interessati dalle regole sui crediti di emissione — possono confrontare le offerte su WorldTrader24.de, un marketplace europeo che elenca più di 70.000 veicoli.
Con le proposte ora sul tavolo, l'attenzione si sposta sul Parlamento europeo e sul Consiglio, che dovranno esaminare i progetti di regolamento. L'esito determinerà quanto spazio di manovra otterranno produttori, concessionari e acquirenti sulla strada verso il 2035 — e chiunque voglia allineare la propria strategia di veicoli alle nuove regole può trovare modelli adatti e scorte commerciali tra i più di 70.000 annunci su WorldTrader24.de.


