La nuova ministra dell’ambiente della Romania, Natalia Intotero, ha detto il 3 novembre 2026 che il governo intende che l’edizione 2027 del programma di rottamazione Rabla "abbia come priorità le autovetture dei produttori dell’Unione Europea." L’annuncio è arrivato mentre il ministero riapriva una piccola sessione di integrazione di Rabla Auto 2026 con 35,4 milioni di lei di fondi il 3 novembre.
Quale sarebbe la modifica
Secondo il piano segnalato dalla ministra, il sostegno Rabla disponibile nel 2027 sarebbe di fatto limitato ai veicoli prodotti all’interno dell’UE dal 2027 fino al 2030, invertendo l’approccio neutro rispetto all’origine adottato nello schema 2026. L’ecobonus corrente per un’auto elettrica a batteria nel 2026 è di 18.500 lei (circa €3.460 usando il tasso di riferimento BCE di 5,3428 RON/EUR al 3 novembre 2026). Il ministero ha dichiarato di aspettarsi che il budget 2027 sia “molto più grande” rispetto all’allocazione di quest’anno di circa 300 milioni di lei.
Il ministero ha rilanciato una piccola rimanenza di Rabla Auto 2026 il 3 novembre — 35,389 milioni di lei — in una sessione che si è aperta alle 10:00 e che era destinata a restare aperta fino all’esaurimento dei fondi o fino al 31 dicembre. I media locali e i monitor del settore hanno rilevato che la tranche per auto elettriche e plug‑in è stata richiesta estremamente rapidamente.
Come hanno reagito gli operatori del settore
Gli organi di stampa romeni hanno subito raccolto l’attenzione del settore perché la linea guida 2027 escluderebbe i modelli elettrici costruiti al di fuori dell’UE — inclusi alcuni import ad alto volume. TeslAnt ha osservato che la Tesla Model 3 costruita a Shanghai, modello elettrico più venduto in Romania a ottobre, sarebbe interessata se venisse adottata una regola di origine. La ministra ha inquadrato la preferenza come un modo per assicurare un budget maggiore concordato con i produttori per il 2027 e per sostenere la produzione nazionale e quella basata nell’UE.



