Una nuova rete di hub di ricarica ad alta potenza viene realizzata lungo le autostrade ceche e includerà i primi punti Megawatt Charging System (MCS) del paese per camion pesanti. Il progetto — sviluppato da eHUBS Infrastructure e realizzato da un consorzio Siemens–Equans — prevede fino a cinque hub, il primo dei quali è attualmente in costruzione a Postřižín, vicino a Praga.

Dettagli del progetto e specifiche tecniche

Siemens ed Equans dichiarano che ogni hub offrirà dieci punti CCS2 Sicharge Flex con potenza nominale di 450 kW accanto a una corsia MCS capace di fino a 1 MW, raggiungendo una capacità di picco del sito di 3,6 MW (circa 2 MW dalla rete più 1,6 MW di accumulo a batteria in grado di fornire tre ore alla potenza massima). Lo schema è progettato per servire sia l’uso ad alta potenza dei veicoli passeggeri sia la ricarica rapida dei veicoli commerciali pesanti.

Il consorzio indica il primo hub a Postřižín (D8), con Ostrovačice (D1) e altri svincoli autostradali a seguire; il calendario di consegna citato dal consorzio prevede il completamento dell’ondata iniziale entro il 2028. Il progetto è supportato dal Programma ceco Doprava 2021–2027; la documentazione progettuale citata nei resoconti elenca costi totali di circa CZK 495.495.000 con una sovvenzione UE di CZK 291.870.000 per la prima fase.

Perché gli hub MCS sono importanti

I caricatori di classe megawatt che utilizzano lo standard MCS sono pensati principalmente per veicoli a lunga percorrenza e ad uso pesante: sono specificati per tensioni fino a 1.250 V e correnti fino a 3.000 A, consentendo potenze di ricarica nell’ordine del megawatt. In pratica ciò dovrebbe permettere ai camion opportunamente equipaggiati di aggiungere centinaia di chilometri di autonomia durante una pausa obbligatoria del conducente anziché richiedere soste di diverse ore. Gli hub cechi saranno dunque tra le prime implementazioni pubbliche MCS in Europa.

Cosa significa questo per il mercato

Per i produttori automobilistici, i fornitori e gli operatori di flotte nell’Europa centrale e orientale il progetto eHUBS rappresenta un passo verso corridoi operativi in grado di supportare la logistica elettrica pesante oltre alla ricarica ultra‑veloce dei veicoli passeggeri. La disponibilità di hub ad alta potenza coordinati su collegamenti autostradali TEN‑T/di grande traffico riduce una barriera infrastrutturale chiave per l’elettrificazione delle flotte regionali di camion e per i produttori che fanno affidamento su logistica interurbana rapida. Martin Cmíral di eHUBS (citato da Siemens) ha sottolineato l’intento strategico: “Megawattové dobíjení dnes využije jen omezený počet vozidel, ale … chceme, aby česká infrastruktura byla připravena dříve, než ji bude trh skutečně potřebovat.”

Oltre ai benefici operativi immediati per il trasporto su strada, i progetti di hub con buffering a batteria in sito e alta potenza simultanea sono un modello per ridurre i costi di potenziamento della rete — un collo di bottiglia frequente per il rapido dispiegamento di stazioni da 350–450 kW e megawatt. Questo approccio tecnico può facilitare l’ubicazione vicino a fabbriche, parchi logistici e nodi transfrontalieri vitali per le catene di fornitura automobilistiche dell’Europa centro‑orientale.

Permangono rischi di esecuzione: costruire più hub da 3,6 MW richiede opere civili ed elettriche complesse, lunghi tempi di approvvigionamento per trasformatori e connessioni alla rete, e coordinamento con i quadri normativi AFIR — ma il progetto è uno dei segnali più chiari finora che l’Europa centro‑orientale si sta preparando a dotare le autostrade per l’elettrificazione dei mezzi pesanti.

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Fonti: Autoscena.cz, Villanyautósok.hu, EQUANS CZ (LinkedIn)