Bruxelles e Pechino si avvicinano sempre più a uno scontro aperto sulle automobili, e gli avvertimenti si fanno più forti. I report di questa settimana indicano che la crescente sovracapacità automobilistica accresce i timori di rovina reciproca per le industrie auto di Cina e dell'UE — uno scenario in cui l'escalation di misure e ritorsioni lascia entrambe le parti più povere. Fatto notevole, la difesa delle azioni di Bruxelles arriva ora dalla stessa Pechino: Gu Yueping, commentatore dell'industria automobilistica nella capitale cinese, ha espresso comprensione per le misure dell'UE — un segnale di quanto il dibattito si sia spostato.

I dati commerciali spiegano perché gli animi si stanno scaldando. Secondo il Council on Foreign Relations, l'Europa registra ancora un avanzo complessivo nel commercio automobilistico — ma quell'avanzo cala rapidamente appena si somma il commercio di batterie al bilancio automobilistico. Il quadro è ulteriormente offuscato perché non esiste una netta separazione tra le batterie destinate all'accumulo di energia e quelle utilizzate dai costruttori, il che rende più difficile valutare quanto dell'erosione sia realmente di natura automobilistica. Di fatto, l'input più strategico del settore sta silenziosamente erodendo una posizione commerciale che nelle cifre ufficiali appare ancora solida.

La risposta di Bruxelles sta prendendo forma legislativa. La proposta dell'Industry Acceleration Act (IAA) della Commissione europea — il cosiddetto piano 'Made in EU' — ha messo all'ordine del giorno nuovi processi di investimento e approvvigionamento per gli attori automobilistici ben oltre il nucleo del blocco. In Turchia, la cui industria automobilistica è strettamente legata alla domanda europea, la proposta sta già alimentando il dibattito su dove si indirizzeranno i nuovi investimenti e su come potranno cambiare i modelli di approvvigionamento. Per i fornitori di tutta l'Europa centrale e orientale, aggiunge una nuova variabile alle decisioni di investimento in un momento in cui le catene di fornitura delle batterie e le misure commerciali sono già in piena evoluzione.