Škoda ha confermato che è in corso il lavoro sulla seconda generazione del Karoq, che ora l’azienda intende portare sul mercato in tempi insoliti — puntando al lancio nel 2028 — e Auto Express ha pubblicato immagini esclusive di anteprima e interviste che spiegano come la casa ceca intenda accelerare lo sviluppo.
Accelerazione: «velocità Cina» e pragmatismo di piattaforma
In un’intervista a Auto Express, il responsabile dello sviluppo tecnico di Škoda, Johannes Neft, ha detto che il costruttore mira a “progettare, sviluppare e rendere pronto” il nuovo Karoq in tre anni — circa 12 mesi più veloce del consueto per il marchio — definendo l’approccio «velocità Cina». Il rapido calendario è possibile perché il successore sarà basato su un’architettura derivata dall’esistente MQB Evo piuttosto che su una nuova struttura di base, una decisione che, secondo Neft, crea sinergie e accorcia i tempi di sviluppo.
Auto Express riferisce che il Karoq resterà una gamma guidata dalla motorizzazione a combustione, con opzioni mild‑hybrid e full‑hybrid previste e una possibile variante plug‑in hybrid, mentre l’elettrico Elroq di Škoda continuerà a coprire le esigenze BEV del marchio in questo segmento. L’articolo sottolinea la flessibilità della piattaforma MQB Evo e il piano del Gruppo VW di introdurre un sistema full‑hybrid tra i modelli fratelli come Golf e T‑Roc entro la fine dell’anno.
Indizi di design dalle immagini esclusive
Le immagini d’anteprima pubblicate da Auto Express mostrano un Karoq conformato al linguaggio di design attuale di Škoda, «Modern Solid» — cofano scolpito, grafiche DRL più nette e una calandra più grande e più verticale che richiama il Vision O e i recenti richiami stilistici di Epiq/Peaq. Romain Bucaille, responsabile esterni di Škoda, è citato mentre sottolinea la continuità dello stile familiare tra auto a combustione ed elettriche. Il rapporto enfatizza che le immagini sono anteprime concettuali piuttosto che foto di un prototipo funzionante; Auto Express afferma che non sono ancora stati avvistati prototipi del Karoq in test pubblici.
Cosa significa per il mercato
Per l’Europa centrale e orientale il successore del Karoq è importante: l’attuale Karoq rimane uno dei pilastri di volume di Škoda (Auto Express cita oltre 102.000 Karoq venduti nel 2025), e un programma di sostituzione accelerato segnala l’intento di Škoda di difendere la quota nel segmento dei SUV di medie dimensioni contro concorrenti cinesi orientati al valore. Portare il modello sul mercato più rapidamente riutilizzando una piattaforma esistente potrebbe aiutare a contenere costi e tempi di consegna — fattori importanti nei mercati sensibili al prezzo dell’Europa centrale e orientale.
Il materiale stampa della stessa Škoda sottolinea l’importanza del modello per la pianificazione produttiva: il Karoq è stato un modello chiave per il sito di Kvasiny, e l’azienda aveva in precedenza indicato tempistiche per il successore intorno al passaggio tra il 2027 e il 2028 celebrando traguardi produttivi — osservazioni che si allineano con la timeline di Auto Express.
Ci si aspetta che il nuovo Karoq dia priorità allo spazio interno, alle note funzionalità «Simply Clever» e alle motorizzazioni ibride che aiutino a rispettare gli obiettivi europei di consumo ed emissioni senza costringere i clienti alla proprietà di BEV — una scelta pragmatica che corrisponde a molti acquirenti nei paesi dell’Europa centrale e orientale, dove le infrastrutture di ricarica e i calcoli sul costo totale guidano ancora le decisioni d’acquisto.
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Fonti: Auto Express, Škoda Storyboard



