L’Europa centrale e orientale resta il fulcro dello sforzo dei produttori cinesi di veicoli elettrici per localizzare la produzione ed evitare barriere commerciali dell’UE. Di seguito elenchiamo i piani verificati più recenti, i calendari e gli spostamenti per BYD, Geely (tramite Volvo/Polestar), Leapmotor e Great Wall Motor nella regione CEE.
Ungheria — BYD (Szeged)
La nuova fabbrica BYD per autovetture in campo aperto vicino a Szeged è ora programmata per iniziare l’assemblaggio nel quarto trimestre del 2026, hanno detto dirigenti dell’azienda a Reuters nel giugno 2026. BYD ha dichiarato che sta ancora installando gli impianti ed ha fatto del sito ungherese la sua priorità europea; uno stabilimento pianificato in Turchia è sospeso mentre l’attenzione è rivolta all’Europa.
Slovacchia — Geely / Volvo (Košice)
Volvo Cars (parte di Geely Holding) ha annunciato un nuovo impianto totalmente elettrico vicino a Košice e ha detto che la produzione di serie dei BEV di nuova generazione era prevista per il 2026; successive notizie e aggiornamenti aziendali hanno spostato il ramp up su larga scala verso i primi mesi del 2027 per allineare i tempi del lancio prodotto. L’impianto di Košice è in costruzione come progetto di classe €1,2 miliardi con una capacità di picco pubblicizzata nell’ordine delle centinaia di migliaia di unità, e Volvo ha già avviato le assunzioni e l’uscita di veicoli di prova in vista della piena scala produttiva.
Polonia e Slovenia — Leapmotor (collaborazioni con Stellantis e spostamenti produttivi)
La presenza produttiva europea di Leapmotor è stata irregolare. Stellantis ha assemblato la piccola T03 di Leapmotor nello stabilimento di Tychy tra la metà del 2024 e l’inizio del 2025, ma quella linea si è fermata a marzo/aprile 2025 in mezzo a pressioni politiche e commerciali più ampie; Reuters ha riportato che i partner avevano anche abbandonato i piani per un secondo modello in Polonia alla fine del 2024. Da allora l’attività industriale Stellantis‑Leapmotor si è spostata verso la Spagna per modelli di dimensioni maggiori, mentre la fornitura della T03 è tornata tramite importazioni dalla Cina.
Bulgaria — Great Wall Motor (annuncio Lovech)
GWM ha reso noti i piani per stabilire una base produttiva a Lovech, in Bulgaria, con la direzione dell’azienda che ha dichiarato che il primo veicolo era previsto per il primo trimestre del 2027 e una capacità annua iniziale indicata a circa 50.000 unità mentre le linee vengono riconvertite per la produzione di NEV. Quel calendario e quella capacità sono stati resi noti da dirigenti GWM in interventi a eventi di settore nella seconda metà del 2026.
Cosa significa per il mercato
Lo scenario nella CEE è un mix di progetti greenfield confermati, ritardi nell’avvio degli stabilimenti e rilocalizzazioni della produzione per gestire tariffe e rischi politici. I tempi di BYD a Szeged (Q4 2026) le consentiranno di iniziare l’assemblaggio locale prima di un aumento più ampio nel 2027; lo stabilimento Volvo/Geely di Košice sta spostando test e produzione limitata nel 2026 con la produzione su larga scala posticipata ai primi mesi del 2027. La breve produzione di Leapmotor a Tychy (metà 2024–mar/apr 2025) ha messo in evidenza la sensibilità politica dei legami industriali Cina‑UE e ha spinto Stellantis e Leapmotor a perseguire linee europee alternative. L’annuncio di GWM su Lovech segnala una ulteriore intenzione di localizzazione nei Balcani, ma i tempi certi e la percentuale di componentistica locale saranno i dettagli chiave da monitorare.
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Fonti: Reuters, Volvo Cars, AutoExpress, AutoSignal


