Le vendite di veicoli elettrici sono in aumento in quasi tutti i paesi dell'UE, riporta InsideEVs, e il segmento potrebbe superare le ibride molto presto. I motori di questa svolta sono ben documentati: infrastrutture di ricarica in espansione, autonomia dei veicoli in costante aumento, costi delle batterie in calo e una crescente sensibilità ambientale tra gli acquirenti — gli stessi fattori che continuano a plasmare l'adozione delle auto elettriche da paese a paese.

Lo sviluppo delle infrastrutture di ricarica procede di conseguenza. La società di analisi Berg Insight, in base ai dati riportati da IoT Business News, prevede che il numero di punti di ricarica EV connessi in Europa e Nord America raggiunga i 36 milioni entro il 2030. La crescita, tuttavia, non è più uniforme: le vendite di veicoli elettrici e le infrastrutture di ricarica hanno continuato a salire, ma a un ritmo più lento e disomogeneo rispetto ai primi anni del decennio. La previsione non contraddice la soglia di 1,2 milioni di connettori pubblici recentemente superata dall'Europa, riportata da EastAutoNews — abbraccia due continenti e guarda alla fine del decennio invece di fotografare l'attuale rete pubblica.

Anche l'Europa orientale si sta affermando sul fronte tecnologico. Lettonia e Paesi Bassi sono pronti a istituire i primi centri dell'UE per le tecnologie senza conducente, con i primi due centri europei previsti per il 2027. Per il settore automotive della regione, la mossa segnala che i sistemi senza conducente e autonomi stanno passando da progetti pilota a infrastrutture permanenti e istituzionali — uno sviluppo che si affianca naturalmente ai progetti pilota di veicoli a guida autonoma già in corso nella regione.

Il software, nel frattempo, sta diventando un campo di battaglia a sé. Solo le Tesla costruite negli USA ricevono il pacchetto Full Self-Driving, fa notare InsideEVs, il che ha spinto alcuni proprietari coreani di Tesla costruite in Cina a sbloccare illegalmente la funzione. L'episodio è una curiosità, ma evidenzia un punto serio per l'industria: il luogo in cui un'auto viene costruita determina sempre più quali funzioni il proprietario può usare legalmente, e gran parte del valore di un veicolo oggi risiede nel codice.

Per concessionari, importatori e acquirenti di flotte in tutta l'Europa orientale, la direzione di marcia è chiara. La quota elettrificata cresce mercato dopo mercato, la disponibilità di ricarica si espande — in modo disomogeneo, ma si espande — e le decisioni d'acquisto si spostano di conseguenza. Le strategie di vendita basate su un mix dominato dalle ibride potrebbero dover essere riviste prima piuttosto che poi.

Per i concessionari che riforniscono l'inventario elettrificato e per gli acquirenti che confrontano un'EV con un'ibrida comparabile, il marketplace europeo WorldTrader24 elenca oltre 70.000 veicoli. Un confronto diretto tra modelli elettrificati e convenzionali è il modo più rapido per vedere dove si sta dirigendo il mercato — e dove si trovano le condizioni più vantaggiose.