Zagabria è diventata un punto focale per i primi schieramenti commerciali di robotaxi in Europa, dove una partnership tra l’operatore croato Verne, la società cinese di guida autonoma Pony.ai e Uber gestisce servizi robotaxi Gen‑7, Level‑4 su strade pubbliche. Il servizio utilizza crossover elettrici Arcfox Alpha T5 e opera in aree selezionate della città dopo un lancio commerciale avvenuto all’inizio di quest’anno; la flotta sarebbe composta da circa 30 veicoli.

How the service runs

I veicoli combinano una suite di sensori e un «Virtual Driver» a bordo alimentato dallo stack Gen‑7 di Pony.ai; il kit comprende 34 sensori individuali — tra cui nove LiDAR, 14 telecamere e quattro radar millimetrici — oltre al monitoraggio remoto dal centro operativo di Verne. Le corse sono prenotabili tramite l’app Uber, dove gli utenti possono scegliere tra corse con conducente umano e corse autonome nello stesso flusso di prodotto.

Mentre la partnership ha iniziato offrendo corse commerciali supervisionate con operatori di sicurezza a bordo nelle prime fasi del rollout, è passata a corse completamente senza conducente su invito su un percorso ristretto di 22 chilometri che collega la sede di Verne e l’aeroporto Franjo Tuđman di Zagabria. Le aziende dichiarano che i test operativi sono proceduti dopo estese validazioni virtuali e nel mondo reale.

Timeline and scale

Uber e i suoi partner hanno lanciato il servizio commerciale supervisionato nell’aprile 2026 e — secondo le ricostruzioni — hanno avviato le prime corse passeggeri completamente senza conducente su invito in Europa il 10 settembre 2026. I veicoli Arcfox impiegati nell’operazione di Zagabria hanno percorso chilometraggi significativi su strade urbane; una fonte riporta un totale intorno ai 200.000 chilometri.

What this means for the market

Lo schieramento a Zagabria è significativo per la sua combinazione di un operatore locale europeo, uno stack di autonomia cinese e un partner di piattaforma globale. Questo modello riduce la necessità che una singola azienda possieda ogni anello della catena del valore: le operazioni di flotta locali e il lavoro regolatorio sono gestiti da Verne, Pony.ai fornisce il software e i sensori per l’autonomia, e Uber offre l’accesso ai clienti tramite la sua app. Il risultato pratico è un modello replicabile che altre città europee di medie dimensioni possono valutare senza richiedere prima un’armonizzazione nazionale completa.

Per l’Europa centrale e orientale in particolare, l’esempio di Zagabria mostra come la scala regionale, le compagnie di mobilità locali e i rapporti con OEM o fornitori (fornitura di veicoli, hub di manutenzione e cosiddette strutture “mothership”) possano creare un ingresso per servizi autonomi commerciali. Questo può spostare parte della spesa per la mobilità dall’acquisto dell’auto verso servizi automatizzati e basati su piattaforma, e crea nuova domanda per l’elettrificazione dei veicoli, centri operativi locali e manutenzione specialistica — tutti settori nei quali fornitori e operatori europei possono competere.

Il mosaico normativo resta tuttavia un vincolo: il rollout finora si basa su domini operativi di progettazione limitati e approvazioni a livello cittadino piuttosto che su una licenza a livello UE. Nonostante ciò, i dati del mondo reale e l’apprendimento operativo provenienti da Zagabria offrono a regolatori, fornitori e flotte prove concrete per modellare quadri tecnici, di sicurezza e di responsabilità in tutto il blocco.

Sources: La Repubblica, Euronews

Partner note: EastAutoNews technology partner DaVinci AI sviluppa soluzioni di AI per l’intero settore automobilistico – dall’analisi di mercato e concessionarie ad agenti autonomi di intelligenza artificiale e produzione di immagini e video.