Il progetto di ricerca AI4SDV è stato lanciato per costruire una toolchain di ingegneria aperta e assistita da AI per i veicoli software‑defined (SDV), riunendo più di 50 partner dell'industria e del mondo accademico in tutta Europa. L'iniziativa, finanziata nell'ambito del Chips Joint Undertaking come parte di Horizon Europe, mira ad accelerare lo sviluppo del software veicolare mantenendo aggiornati i processi di sicurezza, tracciabilità e verifica.
Project scope, partners and targets
AI4SDV è iniziato a settembre 2026 e avrà una durata di 36 mesi. Il consorzio dichiara che il budget totale del programma supera 550 milioni e contribuirà con circa 350 anni‑uomo per costruire una piattaforma di ingegneria aperta ed estendibile. Il progetto elenca importanti partner automobilistici e fornitori tra cui Mercedes‑Benz Tech Innovation, Renault/Ampere, Infineon Technologies, dSPACE, Scania/Traton, TTTech e Thales insieme a organizzazioni di ricerca come la Technical University of Munich e il Fraunhofer IESE. L'High‑Performance Computing Center Stuttgart (HLRS) fornirà capacità di calcolo per l'addestramento e l'esercizio dei grandi modelli AI utilizzati dal progetto.
AI4SDV mira ad applicare l'AI in tutto il ciclo di ingegneria per funzioni SDV selezionate: generazione automatica di codice e test, rilevamento di errori architetturali e supporto automatico per l'analisi della sicurezza e dell'impatto delle modifiche. Il consorzio fissa obiettivi interni misurabili: l'AI potrebbe supportare fino all'80% delle attività di ingegneria nel lungo termine e il numero di errori nelle prime versioni funzionali complete dovrebbe diminuire di oltre il 30%.
Safety, traceability and the human role
Fraunhofer IESE, che ha pubblicato l'annuncio del progetto il 28 ottobre 2026, sottolinea che l'ingegneria della sicurezza, la verifica e la conformità devono tenere il passo con uno sviluppo più rapido assistito dall'AI. Jan Reich, responsabile della Safety Engineering al Fraunhofer IESE, è citato sulla necessità di rendere i risultati dell'AI comprensibili e verificabili dagli ingegneri, affermando che i safety case non devono “rimanere indietro di mesi” se lo sviluppo accelera.
Il progetto quindi si concentra su metodi che estraggono conoscenze rilevanti per la sicurezza da standard e artefatti di ingegneria, collegano i safety case attraverso artefatti diversi e permettono agli ingegneri di revisionare e correggere i risultati generati dall'AI. L'obiettivo dichiarato è ridurre lo sforzo per le attività di ingegneria legate alla sicurezza aumentando al contempo la qualità e la tracciabilità dei risultati.
Cosa significa per il mercato
AI4SDV affronta un collo di bottiglia centrale per i costruttori europei e i fornitori: l'aumento dei costi e della complessità dello sviluppo software per SDV e sistemi avanzati di assistenza alla guida. Impacchettando strumenti assistiti dall'AI in uno stack di ingegneria aperto e fornendo infrastrutture di calcolo europee, il progetto mira ad aiutare OEM e fornitori di primo livello a ridurre i cicli di sviluppo e a scalare le funzionalità guidate dal software senza indebolire le evidenze di sicurezza. Per i fornitori e gli stabilimenti dell'Europa centrale e orientale che già producono software, elettronica e componenti ADAS per OEM globali, una toolchain europea aperta potrebbe abbassare i costi di integrazione e facilitare la partecipazione allo sviluppo degli SDV.
Tuttavia, l'adozione della toolchain dipenderà da quanto AI4SDV saprà dimostrare evidenze di sicurezza tracciabili che soddisfino i requisiti dei regolatori e degli OEM. Se avrà successo, la piattaforma potrebbe ridurre il time‑to‑market per funzionalità come assistenti AI in‑car, aggiornamenti OTA e funzioni ADAS avanzate — aree in cui i produttori e i fornitori europei stanno già investendo considerevolmente.
Sources: Fraunhofer IESE, HLRS
Partner note: EastAutoNews technology partner DaVinci AI develops AI solutions for the entire automotive industry – from market and dealer analytics to autonomous AI agents and image and video production.


