Il programma Rabla Auto 2026 della Romania è stato riaperto per una nuova sessione il 3 novembre 2026, con 35,4 milioni di lei disponibili per i privati che cercano ecotichete (buoni d’acquisto) per auto e motocicli nuovi. Il Ministero dell’Ambiente e l’AFM hanno dichiarato che il round utilizza fondi residui dalle fasi precedenti; la sessione resta aperta fino al 31 dicembre 2026 o fino a esaurimento fondi.

Dettagli della sessione riaperta

Il fondo da 35,4 milioni di lei è suddiviso tra categorie: 25,6 milioni di lei per auto a benzina/GPL convenzionali e ibride convenzionali, 9,239 milioni di lei per ibride plug‑in, veicoli elettrici a batteria e auto a celle a combustibile, e 550.000 lei per motocicli. Tale ripartizione corrisponde a circa 3.200 ecotichete in totale e — se tutto il budget destinato a elettrici/ibridi fosse utilizzato esclusivamente per BEV — soltanto circa 499 buoni interi per veicoli elettrici.

I valori dei buoni rimangono quelli già fissati nella guida Rabla 2026: 18.500 lei per un veicolo 100% elettrico o a idrogeno, 15.000 lei per un ibrido plug‑in (o una motocicletta elettrica), 12.000 lei per un ibrido convenzionale e 10.000 lei per un’auto a benzina/GPL. L’AFM ha sottolineato che sono ammissibili per questo round soltanto le domande e i moduli scaricati dalla piattaforma AFM a partire dal 3 novembre 2026, ore 10:00 in poi.

Vincoli operativi e tempistica

Le autorità affermano che il denaro offerto in questa riapertura proviene da fondi riservati che non sono stati pienamente consumati nelle tornate precedenti; le domande rimaste presentate prima della riapertura non sono valide per questa tranche e i richiedenti devono riscaricare e ripresentare i moduli all’interno della nuova sessione. Gli osservatori sottolineano la piccola entità dell’assegnazione per gli EV rispetto alla domanda tipica: le passate linee Rabla per elettrici hanno esaurito fondi molto più consistenti in minuti o ore nel 2026.

Cosa significa per il mercato

Per i concessionari e i produttori attivi in Romania — comprese le marche di volume che vendono elettriche compatte e a basso costo — il nuovo round offre uno stimolo breve e mirato alla domanda di auto nuove ma è improbabile che modifichi sostanzialmente la diffusione degli EV nel 2026 a causa del limitato budget per gli elettrici (≈9,24 milioni di lei). Tale allocazione basterebbe soltanto per alcune centinaia di buoni per BEV se gli acquirenti privilegiano le auto a batteria, lasciando molti potenziali acquirenti dipendenti dalla più ampia dotazione destinata a convenzionali/ibride.

Per le filiere CEE e i marchi locali come Dacia, la riapertura sostiene in parte l’attività al dettaglio fino a fine anno ma non risolve le pressioni di lungo periodo su accessibilità o diffusione dell’elettrificazione. Se la tranche per EV si esaurisse rapidamente — come hanno dimostrato le sessioni passate — i produttori con BEV a basso prezzo che dipendono dagli incentivi nazionali per raggiungere determinati prezzi al dettaglio potrebbero registrare solo un impulso di breve durata.

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Fonti: Euronews Romania, NotATeslaKiller, Adevărul