BMW, Mercedes-Benz, Volkswagen e Volvo ripensano le proprie strategie per la Cina mentre vendite e profiti scivolano, puntando su sviluppo locale e tecnologia cinese mentre i rivali nazionali continuano a guadagnare quota, riporta Automotive News. Il cambio di rotta equivale ad ammettere che il business as usual in Cina non funziona più — ma gli analisti si chiedono apertamente se i nuovi playbook potranno restituire agli europei il potere di prezzo.

Mercedes-Benz illustra la pressione che stringe da entrambi i fronti. Il gruppo ha tagliato al 2–3% la previsione di ritorno sulle vendite 2026 della divisione Auto, gli analisti continuano a ridurre i propri obiettivi e un rapporto di mercato tedesco rileva che la strategia cinese dell'azienda è ancora «in attesa di una riscrittura». Eppure il costruttore continua a riacquistare le proprie azioni, riacquistando 904.601 titoli la scorsa settimana, riporta ad-hoc-news.

Nei numeri non mancano elementi positivi: Mercedes indica contributi solidi da Financial Services e dalla divisione Vans, e l'offensiva sui modelli continua a guadagnare slancio con vendite record di veicoli completamente elettrici. Il titolo scambiava di recente a 40,84 euro, in rialzo dello 0,39% in vista dell'apertura su Xetra — una magra consolazione per un gruppo che combatte per difendere al tempo stesso margini e posizione di mercato.

Per l'Europa orientale, l'esito del reset cinese ha un peso che va ben oltre i vertici aziendali. Mercedes ha già ancorato nella regione parte della produzione dei propri gruppi di trazione elettrici: l'azienda ha comunicato che lo stabilimento di Sebes, nella Romania centrale, avrebbe avviato a partire dal 2024 la produzione di unità di trazione elettrica per i modelli EQ, ha riportato SeeNews. Quando i margini del gruppo si comprimono, l'onda d'urto raggiunge rapidamente gli stabilimenti dell'Europa centrale e orientale, i fornitori e le reti di concessionarie.

La questione aperta, dicono gli analisti, è se «sviluppo locale, tecnologia locale» equivalga a un vero reset o a una ritirata difensiva. Se i marchi europei si appoggiano alla tecnologia cinese semplicemente per restare competitivi in Cina, il problema del potere di prezzo potrebbe seguirli di nuovo in Europa — comprese le showroom dell'Europa orientale, dove gli acquirenti confrontano sempre più spesso marchi nazionali e importati.

Per concessionarie e acquirenti, un mercato in cui il potere di prezzo è in movimento è proprio il momento in cui il confronto dei prezzi dà i suoi frutti. I lettori in cerca di un veicolo — dai modelli elettrici Mercedes EQ alle gamme BMW, VW e Volvo nel pieno di questo reset strategico — possono trovare auto sensazionali a condizioni sensazionali su WorldTrader24, il marketplace europeo con oltre 70.000 veicoli.

Auto elettriche su WorldTrader24 →