L'aftermarket indipendente ha rafforzato la propria presa sul business europeo di ricambi e servizi. Un nuovo studio paneuropeo colloca l'IAM — il canale indipendente di ricambi e officine — al 64% dell'aftermarket automobilistico continentale da 156 miliardi di euro, e rileva che il segmento ha accresciuto la propria quota tra il 2021 e il 2025 nonostante la complessità dei veicoli sia cresciuta costantemente.
Difficile esagerare la portata di questa posizione. Il sessantaquattro per cento di un mercato da 156 miliardi di euro rappresenta un bacino del valore di circa 100 miliardi di euro, lasciando il resto al canale dell'assistenza autorizzata. Per i produttori e i distributori di ricambi, il commercio indipendente rimane la via ai volumi del business europeo dell'assistenza — e, a giudicare da questi dati, è un canale che si espande anziché erodersi.
La complessità dei veicoli è da tempo considerata un vantaggio strutturale per le officine autorizzate, con il loro accesso diretto a dati, attrezzature e formazione dei costruttori. Eppure la conclusione centrale dello studio è che gli indipendenti hanno guadagnato terreno comunque nell'arco del 2021–2025. Per i fornitori, l'implicazione è chiara: il canale indipendente non è un segmento legacy in declino controllato, bensì un mercato che continua ad ampliare la propria presenza — e che premia un investimento continuo in linee prodotto, cataloghi e logistica orientate agli indipendenti.
I dati arrivano su uno sfondo inquieto nell'Europa orientale. La brigata multinazionale della NATO in Lettonia, guidata dal Canada — 2.000 dei suoi soldati sono canadesi, in una missione che il Canada guida da quasi un decennio — è stata schierata più vicino ai confini del Paese con Russia e Bielorussia, mentre a Riga i parlamentari si apprestavano ad avviare le trattative per un nuovo governo dopo elezioni parlamentari in cui la coalizione di quattro partiti del primo ministro filo-ucraino Andris Kulbergs ha ottenuto il 35% dei voti. Per i fornitori e le reti di officine nei Paesi baltici — una regione che EastAutoNews segue da tempo sia come roccaforte dell'import di usato sia come corridoio logistico in rapido movimento — un canale indipendente dei ricambi resiliente è uno stabilizzatore silenzioso: qualunque sia il clima politico, i veicoli continuano ad aver bisogno di assistenza e le officine indipendenti continuano ad aver bisogno di ricambi.



