Il mercato croato delle auto nuove ha perso slancio a ottobre, con le vendite in calo del 4,8% su base annua a 4.909 unità, secondo gli ultimi dati di immatricolazione. Il calo mensile, però, non intacca un anno solido: da inizio anno il dato sale del 3,7% a 63.177 unità — un nuovo record per questo punto dell'anno. Per importatori e concessionari, la cifra di ottobre si legge meno come un punto di svolta e più come un mese di raffreddamento all'interno di un mercato in crescita strutturale.

La vera notizia del mese è Omoda. Il marchio cinese ha conquistato la Top 10 in Croazia, con l'Omoda 5 al quarto posto nella classifica di vendite. Un modello cinese tra i best seller del Paese sottolinea con quale rapidità i nuovi arrivati stiano trasformando la domanda guidata dal prezzo in quote di mercato mainstream in Europa centrale e orientale — un cambiamento che i concessionari di tutta la regione non possono più trattare come una storia di nicchia.

La serie record della Croazia si inserisce nel più ampio quadro europeo. Secondo i dati dell'Associazione europea dei costruttori d'automobili (ACEA), le immatricolazioni di auto nuove nell'UE sono aumentate del 5,7% da inizio anno fino alla fine di settembre 2026, con una domanda dei consumatori rimasta robusta. È una lettura più forte rispetto al plateau suggerito dalle prime analisi regionali di quest'anno — un aggiornamento che gli osservatori del mercato dovrebbero notare. Anche i player affermati condividono la crescita, con Škoda che dichiara vendite in aumento del 6% finora quest'anno.