Le vendite globali di Dacia sono calate del 9,7% nei primi nove mesi del 2026, mentre il marchio automobilistico rumeno ha affrontato una concorrenza crescente dei produttori cinesi, una domanda di veicoli elettrici in accelerazione e una transizione della propria gamma, riporta Actmedia. Per il marchio che ha trasformato l'economicità in un modello di business, la pressione arriva ora da entrambe le direzioni contemporaneamente: i brand cinesi attaccano il segmento entry-level sul prezzo, mentre l'elettrificazione ridisegna la mappa tecnologica alla base.
La stretta è visibile anche sul terreno di casa. Il fatturato del commercio di veicoli a motore e motocicli in Romania è diminuito nei primi otto mesi del 2026, riporta Actmedia, e più di 250 negozi hanno aderito alla campagna Black Friday 2026 del Paese — un segnale chiaro che la parte retail del mercato conta su promozioni aggressive per rilanciare i volumi prima della chiusura dell'anno.
La domanda, però, non è scomparsa; sta cambiando forma. Le immatricolazioni Tesla sono balzate del 69% a ottobre in sette mercati europei, dando al marchio una quota del 3,2% del mercato complessivo e del 26% di un segmento elettrico a batteria che ora rappresenta il 12,3% delle vendite. La Romania rompe gli schemi abituali: a differenza della maggior parte dei mercati, lì ha guidato la Model 3 con il 68% delle immatricolazioni Tesla — la prova che la domanda elettrificata sta raggiungendo anche gli acquirenti più attenti al prezzo della regione.



