La Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo (BERS) ha accordato un prestito di €15 milioni a Selzer Automotive Bosnia per finanziare nuovi macchinari, attrezzature e impianti produttivi nello stabilimento dell’azienda in Bosnia ed Erzegovina. Il finanziamento è destinato principalmente alla produzione di componenti per veicoli elettrici e ibridi a basse emissioni, inclusi alberi rotore per motori elettrici e parti per trasmissioni ibride.
Dettagli e obiettivi del progetto
Il finanziamento, annunciato dalla BERS il 30 ottobre 2026, è strutturato come un prestito senior garantito composto da una tranche impegnata fino a €5 milioni e una tranche non impegnata fino a €10 milioni. La maggior parte della tranche iniziale sarà utilizzata per installare attrezzature avanzate di formatura dei metalli, linee CNC e automazione per produrre assemblaggi di precisione per trasmissioni, freni e componenti di propulsione elettrica.
Il progetto include inoltre un elemento di sviluppo della forza lavoro: la BERS afferma che l’investimento prevede opportunità di formazione e occupazione per almeno 100 lavoratori aggiuntivi, con un focus dichiarato su giovani e donne. La banca intende sostenere una formazione strutturata per operatori CNC e di processi automatizzati e sviluppare la cooperazione con scuole professionali locali.
Selzer Automotive Bosnia fa parte del Selzer Group, un gruppo industriale automobilistico tedesco di proprietà della società di investimento Mutares e attivo come fornitore per OEM quali Volkswagen, Daimler, BMW e Stellantis. La direzione ha inquadrato il prestito come un voto di fiducia nelle operazioni bosniache dell’azienda e come base per ulteriori investimenti. Michael Stötzel, CEO del Selzer Group, ha dichiarato: “Il finanziamento di €15 milioni della BERS è un forte voto di fiducia nel Selzer Group e nel futuro delle nostre operazioni in Bosnia ed Erzegovina.”
Cosa significa per il mercato
Per l’Europa centrale e orientale (CEE), l’accordo con Selzer è un esempio concreto di aggiornamento dei fornitori mirato alla propulsione elettrificata. Finanziando attrezzature per alberi rotore e parti di trasmissione ibride, il prestito contribuisce a trasformare un produttore regionale di componenti metallici in un fornitore diretto per sistemi di trazione elettrificati — componenti che OEM e Tier‑1 stanno sempre più reperendo all’interno dell’Europa per accorciare le catene di fornitura e soddisfare strategie di contenuto locale ed emissioni.
La BERS ha sottolineato i benefici economici e sociali più ampi. Stela Melnic, Capo della BERS per la Bosnia ed Erzegovina, ha detto che il progetto “sostiene il continuo sviluppo del settore manifatturiero della Bosnia ed Erzegovina e la sua più stretta integrazione nelle catene del valore europee,” evidenziando gli aspetti relativi a competenze e occupazione. La banca ha inoltre segnalato il contributo dell’operazione alla transizione verso un’economia a minori emissioni supportando componenti per veicoli elettrici e a basse emissioni.
Per gli OEM e gli acquirenti Tier‑1 attivi in CEE, l’investimento rafforza un polo locale di lavorazione e assemblaggio in grado di fornire un maggior numero di componenti elettrificati — un’evoluzione tempestiva mentre i costruttori europei incrementano il contenuto BEV e ibrido nei piani di prodotto. Per i decisori politici, l’accordo dimostra come finanziamenti misti e cooperazione tecnica possano accelerare la conversione dei fornitori verso produzioni rilevanti per i veicoli elettrici senza fare affidamento esclusivo su investimenti diretti esteri in progetti greenfield.
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Fonti: Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo, SeeNews


