Il mercato delle auto nuove dell'Unione Europea ha appena varcato una soglia storica: per la prima volta, le vendite di veicoli elettrici hanno superato benzina e diesel messe insieme. La Croazia, tuttavia, sta guardando quel traguardo sfilare dal fondo della griglia. I dati dell'organizzazione energetica internazionale Ember, che ha analizzato le vendite di auto sui mercati globali, mostrano il Paese adriatico in netto ritardo rispetto ai partner UE negli acquisti di auto elettriche — proprio mentre il blocco nel suo complesso passa alla trazione a batteria.

Eppure la storia croata è tutt'altro che ferma. Le vendite di veicoli elettrici sono schizzate del 244% rispetto a un anno prima — un tasso di crescita che la maggior parte dei mercati maturi può solo sognare — mentre le vendite di auto a benzina e diesel sono calate del 19%. Il punto è la base di partenza: anche dopo quel boom spettacolare, i modelli elettrici a batteria rappresentano appena il 4,2% del mercato croato dei veicoli nuovi, tenendo il Paese ancorato vicino al fondo del gruppo UE.

Il mercato nel suo complesso aggiunge contesto. Le immatricolazioni di auto nuove in Croazia sono cresciute di un solido 4% — rispettabile, ma ben lontano dai leader regionali, con la Slovenia in volata di quasi il 19%, l'Ungheria a +13% e il Portogallo a +10%. Le classifiche di vendita, intanto, rivelano un mercato dai gusti saldamente tradizionali: Škoda è il marchio più venduto in Croazia — un primato condiviso con la Slovacchia — con Volkswagen che si contende con il marchio ceco le posizioni di vertice, e i modelli che escono più in fretta dai piazzali croati sono, in larga misura, quelli a motore termico.

Per concessionari, importatori e acquirenti di flotte, il quadro è un boom da base bassa da manuale — e un avvertimento silenzioso. Una crescita a tre cifre partendo da una quota del 4,2% lascia comunque la Croazia ben indietro rispetto alla curva di elettrificazione dell'UE, ma la direzione di marcia è inequivocabile: le vendite a combustione si stanno già erodendo, in calo di quasi un quinto, persino in un mercato dove le auto plug-in pesano a malapena. Il boom del 244% dimostra che la domanda c'è; la quota del 4,2% dimostra che è appena cominciato a essere sfruttato. Per il settore croato la domanda non è più se l'elettrificazione arriverà, ma quanto in fretta si chiuderà il divario.

Che i conducenti croati cavalcino presto l'onda elettrica o ricavino il massimo valore dal motore termico mentre il mercato cambia, la scelta resta la carta più forte dell'acquirente. I lettori in cerca di un veicolo — elettrico, a benzina o diesel — possono trovare auto sensazionali a condizioni sensazionali su WorldTrader24, il marketplace europeo con oltre 70.000 veicoli.