I risultati del terzo trimestre 2026 e l’aggiornamento aziendale pubblicati da Mobileye il 29 ott. mostrano lo specialista ADAS che estende la propria presenza verso programmi di assistenza alla guida connessi al cloud e di maggior valore — uno sviluppo con implicazioni dirette per i costruttori e i fornitori dell’Europa centrale e orientale che costruiscono per piattaforme europee.
Numeri del Q3 e nuove vittorie di prodotto
Mobileye ha riportato ricavi per 492 milioni di dollari nel terzo trimestre 2026 e ha dichiarato che il volume di spedizioni di EyeQ nei primi nove mesi del 2026 è salito dell’11% su base annua, sovraperformando le tendenze della produzione automobilistica globale. L’azienda ha anche affermato che il risultato operativo rettificato è migliorato del 20% anno su anno e ha aumentato il punto medio della guidance dei ricavi per l’intero 2026 di 13 milioni di dollari. “Mobileye ha consegnato un altro trimestre di risultati solidi dai suoi prodotti ADAS,” ha dichiarato il CEO Prof. Amnon Shashua nel comunicato del 29 ott.
Decisivo per i programmi veicolari europei, Mobileye ha confermato nuove vittorie di progetto per Surround ADAS e per il suo Cloud‑Enhanced ADAS (fotocamera anteriore più Road Experience Management, REM). Questi programmi con potenziamento cloud seguono la precedente nomina di Mobileye a fornitore di Cloud‑Enhanced ADAS per alcuni veicoli Stellantis negli USA nel 2027 — una nomina che, secondo l’azienda, è ora stata estesa per includere anche le piattaforme veicolari europee.
Traguardi di implementazione e attività robotaxi
Mobileye ha inoltre riportato progressi nelle implementazioni autonome commerciali: i clienti hanno avviato servizi di ridepooling autonomo con conducenti di sicurezza ad Amburgo, Germania, e l’azienda stima che i veicoli che incorporano Mobileye Drive rappresentino oltre il 60% dei veicoli autorizzati per i test di Livello‑4 in Germania a partire da agosto. Mobileye ha inquadrato questi passi come parte di una spinta verso servizi commerciali su scala, pur osservando che le prestazioni senza conducente rimangono un traguardo regolatorio e tecnico chiave.



