L’unità batterie di Volkswagen, PowerCo, e il produttore cinese di celle Gotion High‑Tech hanno annunciato la scorsa settimana una serie di accordi congiunti per ampliare la produzione di batterie LFP (litio‑ferro‑fosfato) per l’Europa, inclusa una capacità collegata a uno stabilimento in Slovacchia. La mossa rafforza le opzioni regionali di fornitura di celle e catodi e avrà effetti sui fornitori di componenti e materie prime in tutta l’Europa centrale e orientale.
L’annuncio
PowerCo e Gotion hanno dichiarato che collaboreranno alla produzione di celle LFP e alle relative filiere in Europa. Il programma comprende tre progetti: produzione di celle LFP nello stabilimento spagnolo di PowerCo, una linea celle collegata a una struttura Gotion in Slovacchia e un impianto di materiali per catodi in Marocco. L’investimento complessivo dichiarato è di circa €3,22 miliardi, ripartito approssimativamente tra i partner, con il sito slovacco indicato nelle comunicazioni dei partner come destinatario di investimenti per la produzione di celle. I partner hanno affermato che gli accordi mirano a costruire una filiera LFP regionale che riduca la dipendenza dell’Europa da fornitori non regionali e aumenti la disponibilità di una chimica di cella a costi inferiori per BEV di volume.
Cifre e fonti
Il pacchetto congiunto ammonta a circa €3,22 miliardi e include un elemento di capacità pianificata di 29,1 GWh di celle nel progetto spagnolo e una linea da 8,4 GWh nel progetto slovacco, insieme a una capacità su larga scala di materiali catodici LFP in Marocco. Tali cifre di capacità e investimento sono state rese note da reportage di settore e dai partner alla fine di ottobre. L’annuncio è seguito alla mossa di PowerCo di ampliare questa stagione i propri partner di fornitura e produzione mentre Volkswagen cerca approvvigionamenti di celle più ampi e a costi inferiori per i modelli europei. Le fonti che hanno riportato i dettagli includono Bloomberg e gli specialisti del settore Energy‑Storage.News e Mining.com.au.
Cosa significa per il mercato
Per l’Europa centrale e orientale, una linea celle collegata a Gotion in Slovacchia ha diverse implicazioni per i fornitori. Primo, i fornitori locali di livello Tier‑1 e Tier‑2 (costruttori di contenitori, attrezzature per la movimentazione e la formazione delle celle, gestione termica, cablaggi e subappaltatori per l’assemblaggio pack) possono attendersi nuova domanda di servizi di localizzazione e sequenziamento con l’aumento della produzione di celle. Secondo, i fornitori di logistica e stoccaggio nella regione CEE potranno beneficiare dei flussi di materie prime in ingresso (ferro, precursori del fosfato, rame, alluminio) e dei flussi in uscita di celle/moduli verso le case automobilistiche della regione. Terzo, i fornitori chimici regionali e i produttori di precursori — così come gli impianti di riciclo — potrebbero vedere nuove opportunità commerciali se le joint venture daranno priorità all’approvvigionamento locale di precursori per catodi e a percorsi di riciclo da rottami a materie prime.
Infine, l’accento sull’LFP (una chimica a costi più bassi e con cicli di vita più lunghi che evita nichel e cobalto) modifica le priorità dei componenti: i sistemi di gestione termica, gli elementi di fissaggio delle celle e la taratura del BMS saranno richiesti a volumi tali da sostenere BEV di massa piuttosto che modelli premium di nicchia. Ciò potrebbe ampliare le opportunità per i centri di ingegneria e produzione CEE che si orientano verso prodotti e servizi a livello di celle e pack.
Veicoli elettrici su WorldTrader24 →
Fonti: Bloomberg; Energy‑Storage.News; Mining.com.au


