Ignitis ON, la più grande rete di ricarica rapida nei Paesi baltici, ha introdotto una penale per gli automobilisti che lasciano veicoli completamente carichi presso i caricabatterie DC e HPC oltre un periodo di grazia di 15 minuti. La tariffa è di €0,10 al minuto e entra in vigore sull’intera rete lituana dell’operatore dal 26 ottobre 2026, hanno riferito l’azienda e i media lituani.
Dettagli della nuova regola
Secondo la nuova politica, una volta terminata la sessione di ricarica il conducente ha 15 minuti per tornare al veicolo, staccare la spina e chiudere la sessione nell’app Ignitis ON; dopo tale periodo verrà applicata una quota inattività di €0,10 al minuto ai connettori DC (rapidi) e HPC (ultra‑rapidi). Ignitis ON precisa che la tariffa non si applica mentre la batteria è ancora in carica attiva; inizia solo una volta completata la ricarica e trascorsa la finestra di grazia. L’azienda rimanda gli utenti all’app Ignitis ON e alle impostazioni di notifica in modo che possano ricevere avvisi quando una sessione sta per terminare.
L’annuncio di Ignitis ON e le cronache locali riportano la dichiarazione del responsabile della rete, Eimantas Balta, secondo cui la misura è intesa ad accelerare il ricambio nei punti di ricarica rapida più affollati e a rendere i caricabatterie pubblici più disponibili con l’aumento dei veicoli elettrici. I media che hanno coperto la modifica hanno pubblicato la dichiarazione dell’azienda e la data di entrata in vigore.
Contesto della rete di ricarica e del parco circolante
Ignitis ON gestisce la più ampia rete pubblica di ricarica rapida nei Paesi baltici; i dati di copertura lituani citati nei resoconti indicano che il gruppo gestisce più di 2.100 punti di ricarica pubblici in Lituania, Lettonia ed Estonia e che la rete raggiunge circa il 98% del territorio della Lituania (l’azienda afferma che normalmente una stazione è entro 30 km). Allo stesso tempo, il parco di veicoli elettrici della Lituania si è ampliato rapidamente: dati citati da Regitra e pubblicati negli organi nazionali registravano circa 49.316 veicoli leggeri elettrici nel registro al 1° aprile 2026 (26.016 a batteria e 23.300 ibridi plug‑in), evidenziando la crescente domanda di caricabatterie pubblici rapidi.
What this means for the market
La mossa formalizza una pratica globale in crescita tra gli operatori di punti di ricarica per scoraggiare il “plug‑blocking” nei siti ad alta potenza. Per gli operatori di flotte, i viaggiatori a lunga percorrenza e i proprietari di veicoli che si ricaricano rapidamente (BEV ad alta potenza), la modifica aumenta l’importanza operativa delle notifiche in‑app e della gestione delle sessioni; i conducenti che non possono tornare entro la finestra di 15 minuti dovranno sostenere un costo per minuto chiaramente specificato. Per l’economia delle reti di ricarica, un ricambio più rapido dovrebbe migliorare l’utilizzo delle scarse prese DC/HPC nei punti di maggiore afflusso, riducendo potenzialmente la congestione e la necessità per alcuni utenti di deviare verso caricabatterie secondari. La misura potrebbe aumentare lievemente il conto medio di alcune sessioni, ma Ignitis ON la presenta come uno strumento per aumentare l’equità di accesso più che come un aumento generale dei prezzi.
Il cambiamento segnala anche la reazione del settore alla più rapida adozione dei veicoli elettrici: con decine di migliaia di veicoli leggeri elettrici sulle strade lituane e uno stock di colonnine pubbliche ancora in fase di adeguamento, gli operatori stanno passando da semplici prezzi per kWh a tariffe sensibili al comportamento e penalità per gestire risorse ad alta potenza scarse. Gli osservatori del settore seguiranno se altri operatori nei Paesi baltici o in Europa centrale e orientale adotteranno strutture di tariffa per inattività simili.
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Sources: Ignitis ON, Made in Vilnius


