L'umore nei concessionari polacchi raramente è stato così buono — e i numeri lo confermano. Dopo un anno da record, il mercato auto polacco nel 2026 non ha allentato il piede sull'acceleratore, crescendo del 10% da inizio anno fino a settembre e lasciando indietro gran parte del continente. L'analista di settore IBRM SAMAR ora prevede che circa 669.700 auto nuove escano quest'anno dai saloni del paese, a conferma che il quinto mercato d'Europa è diventato uno dei suoi motori di crescita più affidabili.

Lo slancio affonda le radici nell'economia reale, non solo nell'hype dei saloni. Le vendite al dettaglio in Polonia a settembre sono salite del 3,3% su base annua, un segnale che le famiglie continuano a spendere anche mentre altre zone della regione vacillano. E la Polonia distanzia il gruppo: nell'UE le immatricolazioni di auto nuove sono cresciute del 5,7% nei primi nove mesi del 2026, il che significa che il mercato polacco cresce quasi al doppio della media continentale.

In questo processo si sta riscrivendo la classifica dei marchi. Hyundai e BMW hanno entrambe registrato significativi progressi fino a settembre e si sono fatte largo nella top 10 — un binomio sorprendente che dice molto sul carattere di questo boom. Gli acquirenti orientati al valore e gli aspiranti al segmento premium crescono allo stesso tempo, offrendo ai concessionari una base di domanda insolitamente ampia.

Il cambiamento strutturale più grande, però, arriva dalla Cina. I costruttori cinesi potrebbero conquistare il 17% delle nuove immatricolazioni in Polonia nel 2026 — circa un'auto nuova su sei — secondo le previsioni di IBRM SAMAR, con i canali di leasing e noleggio che si stanno evolvendo nella principale rampa d'ingresso per i nuovi arrivati. Per i concessionari polacchi, i gestori di flotte e le società di leasing, si tratta di una rivoluzione della distribuzione che si svolge in tempo reale.

Eppure, tra tanti fuochi d'artificio, un angolo del mercato sta indietreggiando. L'European Car Market Monitor dell'ICCT colloca la quota elettrica del mercato polacco al 5%, un punto percentuale in meno rispetto a un anno prima — mentre le immatricolazioni di auto elettriche a batteria sono schizzate di circa il 73% in Italia, il 48% in Francia e il 41% in Germania nei primi quattro mesi dell'anno. Il boom polacco, in altre parole, è alimentato in gran parte alla vecchia maniera, e quel divario è il numero da tenere d'occhio mentre regolatori e costruttori pianificano le prossime mosse.

Per i concessionari e gli acquirenti che navigano in un mercato così dinamico — che si tratti di puntare su un nuovo arrivato cinese, su una Hyundai in ascesa o su una BMW appena incoronata nella top 10 — la scelta non è mai stata così ricca. I lettori in cerca del loro prossimo veicolo possono trovare auto sensazionali a condizioni sensazionali su WorldTrader24, il marketplace europeo con oltre 70.000 veicoli.