Il Bundestag tedesco il 5 novembre 2026 ha approvato una revisione dell’Elektromobilitätsgesetz (EmoG) che estende una serie di privilegi per i veicoli a propulsione elettrica e ne amplia l’ambito di applicazione a ulteriori categorie di veicoli. La legge, adottata nella versione emendata dalla commissione trasporti del Bundestag, elimina la scadenza generale dell’EmoG prevista per la fine del 2026 e fissa parti della normativa fino al 31 dicembre 2035.
Che cosa comporta la modifica
L’emendamento mantiene in vigore fino al 31 dicembre 2035 il trattamento preferenziale previsto al paragrafo 3, paragrafo 5, numeri 2–6 dell’EmoG — misure quali parcheggi prioritari e analoghe concessioni municipali —. Amplia inoltre esplicitamente l’applicazione della legge per coprire autobus e veicoli commerciali e aggiunge i quadricicli leggeri della classe L6e. Il testo del Bundestag afferma che la modifica mira a garantire continuità giuridica e maggiore certezza di pianificazione per i comuni e gli utenti della strada.
Il disegno di legge sostenuto dal governo ha ricevuto il sostegno dei gruppi di governo CDU/CSU e SPD, mentre i Verdi e La Sinistra si sono astenuti e l’AfD ha votato contro la misura, secondo il riepilogo del voto del Bundestag del 5 novembre 2026. Il Bundestag ha inoltre adottato una dichiarazione di accompagnamento chiedendo al governo di riferire sull’applicazione e sugli effetti della legge.
Dettagli pratici e tempistiche
Il testo revisionato richiede un rapporto del Ministero federale dei Trasporti al Bundestag entro il 30 giugno 2030 su come l’EmoG viene applicato, inclusi dati sui veicoli con targhe E, le classi di veicoli e l’utilizzo dei privilegi. La forma governativa del disegno di legge e i documenti di commissione hanno inquadrato l’estensione come parte del Masterplan Ladeinfrastruktur 2030 e come misura a sostegno dell’elettrificazione delle flotte (autobus e veicoli commerciali leggeri).
La stampa di settore e specialistica ha evidenziato le conseguenze pratiche per le regole di ricarica e sosta: gli articoli che riassumono la legge indicano che questa conserva l’opzione per i veicoli elettrici di sostare presso i punti di ricarica pubblici durante la ricarica e mantiene altri incentivi municipali disponibili fino al 2035, fatto salvo il perimetro più delimitato dei privilegi estesi previsto dalla legge emendata.
Cosa significa per il mercato
Per i produttori, i fornitori e gli operatori di flotte dell’Europa centrale e orientale, la mossa tedesca è significativa perché estende per quasi un decennio la stabilità delle politiche di uno dei bacini di domanda più ampi e influenti. I comuni tedeschi manterranno gli strumenti giuridici per dare priorità ai veicoli elettrici sui marciapiedi e nei punti di ricarica, il che sostiene gli investimenti continui nella ricarica pubblica e nell’elettrificazione delle flotte locali di autobus e veicoli per le consegne. Tale continuità riduce un rischio regolatorio chiave per i fornitori e gli investitori in infrastrutture di ricarica i cui progetti e implementazioni sono spesso pianificati su orizzonti pluriennali.
I costruttori di veicoli e i fornitori di componenti nella regione CEE che fanno affidamento su vendite e servizi transfrontalieri verso la Germania dovrebbero attendersi segnali di domanda più stabili per furgoni elettrici, autobus e veicoli commerciali leggeri — segmenti che il nuovo testo dell’EmoG include esplicitamente. La scadenza del rapporto del 2030 creerà inoltre un punto di controllo dati che potrebbe indurre ulteriori aggiustamenti agli incentivi o alle regole operative, elemento che OEM e operatori di ricarica dovrebbero monitorare con attenzione.
Infine, l’estensione sottolinea che le misure nazionali per sostenere l’adozione dei veicoli elettrici rimangono uno strumento per la formazione del mercato anche mentre si evolvono le regole a livello UE — un aspetto rilevante per i governi CEE che bilanciano incentivi locali con politiche industriali più ampie.
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Fonti: Deutscher Bundestag, Golem.de, EV.guru



