Il mercato dei veicoli elettrici a batteria (BEV) in Polonia è precipitato a ottobre 2026: i registri delle auto nuove mostrano che nel mese sono stati registrati appena 2.402 BEV — una quota del 6,3% delle immatricolazioni di auto nuove e un calo del 50% rispetto all’anno precedente. Ciò si confronta con la vicina Repubblica Ceca, dove le immatricolazioni BEV sono salite a 1.820 unità in ottobre (quota 9,4%, +44% su base annua), sottolineando una divergenza impressionante all’interno dell’Europa centrale.

Dettagli per modelli e mercato

I totali a livello nazionale si inseriscono in classifiche pan‑europee per modello che mostrano la Škoda Elroq come il modello BEV più venduto nei sette mercati di riferimento utilizzati dai compilatori, con 2.199 immatricolazioni BEV in ottobre — grosso modo la stessa grandezza dell’intero numero mensile di BEV della Polonia. Il contesto europeo più ampio resta che i BEV rappresentavano una quota di mercato del 22,7% da inizio anno fino a settembre 2026, secondo la serie mensile più recente dell’ACEA.

I dati di ottobre della Polonia riflettono inoltre un grande volume di importazioni di auto usate registrate nel mese: le compilazioni basate sui registri nazionali mostrano che una forte percentuale delle immatricolazioni di ottobre era costituita da importazioni usate piuttosto che da prime immatricolazioni di auto nuove, un fattore che influisce sul calcolo delle quote BEV in un mercato dominato da flussi di usato a motore termico. La compilazione provvisoria di Auto‑stats per la Polonia elenca 96.817 immatricolazioni totali in ottobre e mostra la ripartizione tra prime immatricolazioni nazionali e importazioni usate.

Fattori dietro la variazione

I dati di immatricolazione pubblicati non attribuiscono una singola causa, ma i fatti osservabili sono: la Polonia ha registrato molti meno BEV in ottobre rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, mentre la Repubblica Ceca ha registrato un aumento. Il contrasto è visibile nei dati ufficiali e nei dati basati sui registri utilizzati da monitor indipendenti e dall’ACEA. La stagionalità, la composizione dell’offerta (importazioni rispetto a vendite nuove locali), le misure fiscali e la disponibilità dei modelli influenzano tutti i modelli mensili di immatricolazione; i numeri grezzi mostrano che la quota BEV della Polonia è diminuita bruscamente a ottobre.

Cosa significa per il mercato

Per concessionari e fornitori nell’Europa centrale e orientale l’effetto immediato è una domanda disomogenea tra mercati vicini. Un dimezzamento delle immatricolazioni mensili BEV in Polonia riduce la domanda a breve termine di stazioni di ricarica, servizi post‑vendita specifici per veicoli elettrici e componenti legati alle batterie, mentre la crescita nella Repubblica Ceca segnala un’adozione più forte e opportunità per il mercato dell’assistenza. A livello strategico, quote BEV persistentemente più basse in mercati di rilievo come la Polonia potrebbero complicare i piani di rollout dei produttori e rallentare le decisioni sugli investimenti locali per l’elettrificazione se il modello dovesse persistere oltre la variabilità mensile. I dati fino a ottobre sottolineano inoltre come la composizione delle immatricolazioni nazionali (nuove vs importazioni usate) modifichi i tassi di elettrificazione riportati.

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Fonti: evstats.org, ACEA, auto‑stats.eu