Con sede a Monaco, Infineon Technologies il 2 novembre 2026 ha annunciato un accordo tecnologico con Qualcomm Technologies per sviluppare un "sottosistema" basato su microcontrollore che opererà in parallelo con le piattaforme di riferimento Snapdragon Ride e Ride Flex di Qualcomm per computer centrali dei veicoli nelle auto definite dal software. L’accordo abbina il microcontrollore di sicurezza AURIX di Infineon e i circuiti integrati di gestione energetica OPTIREG agli SoC ad alte prestazioni di Qualcomm, e sarà presentato alla fiera Electronica a Monaco dal 10 al 13 novembre.

Dettagli dell’accordo e ambito tecnico

Infineon afferma che il sottosistema è complementare alle piattaforme Snapdragon Ride: monitora la salute del sistema, coordina i meccanismi di sicurezza e consente il controllo prevedibile in tempo reale delle funzioni critiche per la sicurezza. Il pacchetto include un bundle software Infineon pre‑integrato che collega il firmware del microcontrollore con funzioni di sicurezza e monitoraggio a livello di piattaforma, e supporta l’integrazione via Ethernet e CAN. Infineon cita inoltre BRIGHTLANE Automotive Ethernet/USB e SEMPER NOR Flash come componenti qualificati per la piattaforma di riferimento.

Gli articoli del settore sottolineano che il progetto di riferimento colloca uno strato dedicato alla sicurezza funzionale accanto all’approccio SoC a criticità mista di Qualcomm (Ride Flex ospita carichi di lavoro di cockpit e assistenza alla guida su un singolo SoC usando l’isolamento hardware). Il sottosistema Infineon agisce quindi come supervisore della sicurezza piuttosto che sostituire le isole di sicurezza a livello di piattaforma.

Cosa è stato detto — e cosa non è stato detto

Peter Schiefer, Presidente della Divisione Automotive di Infineon, è citato affermare che la collaborazione “riflette un approccio fondamentale al calcolo centralizzato del veicolo” e che Infineon fornisce “blocchi funzionali essenziali e competenze di integrazione per costruire la base di fiducia per i veicoli definiti dal software che sfruttano la potenza dell’IA.” La citazione compare nell’annuncio di Infineon del 2 novembre.