La Polonia ha fatto un passo concreto verso il trasporto merci elettrico a lungo raggio questa settimana, quando ORLEN ha segnalato la sua prima installazione pubblica del Megawatt Charging System (MCS) sull’autostrada A1 e un nuovo hub ad alta potenza sul corridoio S19. ORLEN ha dichiarato nel proprio aggiornamento aziendale del 4 novembre 2026 che “ORLEN Charge ha aperto la prima stazione di ricarica per camion pubblica in Polonia utilizzando il Megawatt Charging System (MCS).”

Il dispiegamento

Le postazioni MCS sono installate nelle aree di servizio MOP Stobiecko Szlacheckie sull’A1 (sia lato est che ovest), con un secondo nuovo hub segnalato a Sobieszczany‑Kolonia sul corridoio S19 a sud di Lublino. La stampa locale e i siti di settore riferiscono che l’installazione di Stobiecko è stata messa in servizio pubblica a fine agosto ed è visibile nell’app di ORLEN e nei registri pubblici.

La dichiarazione di ORLEN del novembre descrive il sito MCS come in grado di erogare “fino a 1,5 MW” di potenza per i veicoli pesanti, segnalandolo come uno dei primi punti di ricarica pubblici di classe megawatt nell’Europa centrale. Al momento alcuni display del sito e le app degli operatori riportano una potenza MCS attiva intorno a 1,2 MW, mentre la configurazione elettrica della località è predisposta per supportare 1,5 MW, riflettendo come la messa in servizio e l’attivazione a fasi influiscano sulle cifre di picco pubblicate.

Cosa significa per il mercato

I caricatori di classe megawatt rappresentano un punto di svolta tecnico e commerciale per la logistica regionale. I camion con pacchi batteria di grande capacità necessitano di potenze di picco molto più elevate rispetto alle auto per recuperare autonomia utile durante le pause di guida previste dalla legge; MCS e caricatori altrettanto potenti sono progettati per soddisfare tale esigenza. La realizzazione di questi hub mette inoltre in luce le sfide relative alla rete e alla pianificazione dei siti che accompagnano la ricarica a megawatt: l’elevata potenza istantanea richiede spesso accumulo in sito (sistemi di accumulo di energia a batteria) o rinforzi della rete per evitare costi di connessione proibitivi.

Per l’Europa centrale e orientale, il dispiegamento di ORLEN è importante per due motivi. Primo, colloca la capacità megawatt pubblica su un corridoio nord–sud/est–ovest rilevante (A1 e S19), sostenendo l’elettrificazione del trasporto merci transfrontaliero e riducendo l’ansia da autonomia per gli operatori che scelgono camion a batteria. Secondo, combinando hub a più livelli (400–600 kW per le auto e 1,2–1,5 MW MCS per i camion) ORLEN segnala una strategia di hub che consolida la ricarica passeggeri e pesante nei punti di servizio autostradali — il modello di cui la maggior parte delle flotte logistiche avrà bisogno per scalare. ORLEN ha inoltre riportato la sua impronta di ricarica più ampia e i piani di investimento nello stesso comunicato di novembre, sottolineando l’espansione focalizzata sui corridoi.

Persistono questioni di implementazione: l’utilizzo reale degli MCS, la gestione delle sessioni di ricarica quando più veicoli ad alta potenza richiedono lo stesso sito e il ritmo degli aggiornamenti della rete o dell’accumulo a batteria che gli operatori accetteranno commercialmente. Ma per gli acquirenti di flotte e i fornitori in tutta la regione CEE, il MOP Stobiecko Szlacheckie e il nuovo hub S19 forniscono un primo punto di riferimento pubblico per pianificare rotte e strategie di deposito attorno alla ricarica a megawatt.

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Fonti: ORLEN, LovEV, HowToStoreElectricity