Nippon Steel Trading Corporation (NST) ha annunciato il 30 ottobre 2026 che acquisirà il 100% di CLN Slovakia s.r.o. (CLN SK), il centro servizi siderurgico che opera all’interno dello stabilimento Nippon Steel Slovakia a Košice. L’operazione, che sarà effettuata tramite la filiale europea NIPPON STEEL TRADING AUSTRIA GmbH, è stata descritta da NST come parte del suo piano a medio‑lungo termine per espandere le attività all’estero e rafforzare la lavorazione locale dell’acciaio in Europa.
Dettagli dell’accordo e capacità dell’impianto
CLN SK, costituita nel 2007, lavora bobine d’acciaio trasformandole in nastri stretti e lamiere principalmente per il settore automobilistico e ha una capacità di lavorazione di circa 220.000 tonnellate all’anno. Il centro servizi attualmente impiega 69 persone ed è situato all’interno dei locali di NIPPON STEEL SLOVAKIA s.r.o. a Košice. Dopo la chiusura e le approvazioni regolamentari, NST afferma che l’unità cambierà la ragione sociale in “NST Service Center Slovakia s.r.o.”.
L’annuncio del Gruppo CLN ha sottolineato che CLN SK è un fornitore automobilistico accreditato con rapporti di lunga data con OEM regionali e fornitori di primo livello; la società ha descritto l’attività come un centro specializzato in taglio a nastro e livellatura focalizzato su applicazioni automotive. Il comunicato di NST ha evidenziato che la transazione consentirà una integrazione più stretta con l’acciaieria europea e le attività commerciali del gruppo Nippon Steel.
Cosa significa per il mercato
Per l’industria automobilistica dell’Europa centrale e orientale l’acquisizione rafforza il collegamento tra una grande acciaieria, lo stabilimento di Košice, e la capacità di lavorazione locale su cui molti fornitori di componenti fanno affidamento. Portando il centro servizi sotto l’ombrello commerciale di Nippon Steel, NST dichiara l’intenzione di “ulteriormente localizzare le sue operazioni in Europa” e di rafforzare la lavorazione ad alto valore aggiunto e la resilienza della catena di fornitura — punto ribadito nel comunicato del 30 ottobre.



