FORVIA, il fornitore automobilistico nato da Faurecia e HELLA, ha comunicato che le vendite consolidate del terzo trimestre hanno raggiunto €5,08 miliardi e che il momentum del gruppo è migliorato nel Q3, trainato da Electronics e da una più forte attività in Europa e Nord America. La società ha confermato le guidance per l’intero 2026 e ha dichiarato che la vendita pianificata della sua divisione Interiors ad Apollo ha ottenuto tutte le approvazioni regolamentari necessarie e dovrebbe concludersi nel Q4 2026.
Rilevazioni del Q3 e cessione di Interiors
Nel comunicato stampa del 2 novembre FORVIA ha riportato vendite nel Q3 per €5,08 mld (variazione organica -0,6% per il trimestre) e ha evidenziato una sovraperformance di 100 punti base rispetto alla produzione automobilistica globale nel Q3. A livello regionale il gruppo ha indicato che le vendite organiche in Europa sono aumentate del 4,1% nel Q3, una performance che la società ha esplicitamente collegato a una più forte attività nei settori Seating ed Electronics. FORVIA ha ribadito le guidance per l’intero 2026: vendite per €20–21 mld e un obiettivo di margine operativo pari al 6,0–6,5% delle vendite.
La società ha dichiarato che tutte le autorizzazioni antitrust per la vendita di Interiors sono state ricevute e che la chiusura è prevista nel Q4 2026. FORVIA prevede che la transazione ridurrà il debito netto di oltre €1,0 miliardo e il debito lordo di oltre €1,4 miliardi; la direzione ha affermato che i proventi saranno destinati alla riduzione del debito per rafforzare il bilancio e far fronte alle scadenze del 2027. L’amministratore delegato Martin Fischer ha sottolineato la cessione come “una pietra miliare nel nostro percorso IGNITE” che semplificherà il portafoglio e rafforzerà la flessibilità finanziaria.
Cosa significa per il mercato
I risultati di FORVIA sono rilevanti per l’Europa centrale e orientale perché la sovraperformance del gruppo in Europa è concentrata in aree di prodotto dove i fornitori CEE sono fortemente integrati nelle catene di fornitura degli OEM — in particolare sedili, elettronica di bordo e moduli radar/gestione dell’energia. La società stessa evidenzia Electronics come motore di crescita, con vendite organiche di Electronics in aumento nel Q3 e con tecnologie radar e di gestione dell’energia messe in evidenza nel commento regionale. Ciò suggerisce una domanda continuativa di moduli elettronici, cablaggi e servizi di assemblaggio nella rete di fornitori europea — una rete in cui molti fornitori di primo e secondo livello hanno stabilimenti in CEE.


