Il produttore statunitense di chip onsemi e il Ministero dell’Industria e del Commercio ceco hanno confermato il 6 novembre 2026 che non procederanno con la prevista espansione brownfield per aggiungere una produzione end‑to‑end di carburo di silicio (SiC) nello stabilimento onsemi di Rožnov pod Radhoštěm. Il progetto, annunciato per la prima volta nel giugno 2024, era stato descritto all’epoca come un investimento pluriennale fino a 2 miliardi di dollari (circa 43,5 miliardi CZK ai tassi correnti).

Perché i piani sono stati abbandonati

La dichiarazione di onsemi ha affermato che la decisione riflette “le dinamiche in evoluzione del mercato globale del SiC e l’economia del progetto” e che la produzione esistente a Rožnov continuerà senza cambiamenti; la società ha aggiunto di prevedere comunque investimenti e assunzioni nei siti di Rožnov e Brno. I rappresentanti dell’industria ceca e i funzionari locali hanno reagito con cautela, con il sindaco di Rožnov che ha definito la cancellazione “una cattiva notizia per la città, la regione e il Paese”.

Il progetto di Rožnov aveva precedentemente ottenuto un significativo sostegno pubblico: la Commissione Europea ha approvato circa 450 milioni di euro di aiuti di Stato cechi per un impianto integrato di SiC a Rožnov in una decisione pubblicata il 21 novembre 2025, citando l’importanza del SiC per veicoli elettrici, caricabatterie rapidi e apparecchiature per energie rinnovabili. Tale approvazione inquadrava lo stabilimento di Rožnov come un’iniziativa di prima linea per ridurre la dipendenza dell’Europa dalle forniture di SiC non appartenenti all’UE.

Implicazioni regionali immediate

L’espansione annullata elimina una prospettiva a breve termine per una catena di fornitura europea end‑to‑end di SiC su cui case automobilistiche e fornitori dell’Europa centrale e orientale contavano per assicurarsi l’elettronica di potenza ad alta tensione per inverter dei VE e caricabatterie di bordo. Analisti e organi di stampa del settore sottolineano che la mossa evidenzia come l’economia del SiC e i modelli di domanda in rapida evoluzione possano sconvolgere grandi progetti strategici. onsemi e le autorità ceche dichiarano che le attività produttive e di R&S correnti a Rožnov continueranno.

Che cosa significa per il mercato

Per l’industria automobilistica dell’Europa centrale e orientale la cancellazione è rilevante perché i chip SiC sono un componente chiave per powertrain elettrici a maggiore efficienza e per la ricarica rapida. Senza l’entrata in funzione della capacità prevista a Rožnov, i costruttori OEM e i fornitori di primo livello nella regione potrebbero affrontare tempi di consegna più lunghi o una maggiore dipendenza dai fornitori asiatici per i dispositivi SiC — un pattern di fornitura che il Chips Act europeo e le precedenti approvazioni di aiuti dell’UE avevano cercato di correggere. Allo stesso tempo, l’impegno di onsemi a mantenere le operazioni esistenti e perseguire altri investimenti a Rožnov e Brno significa che parte dell’attività locale di fornitura e ingegneristica continuerà, ma la scala e i tempi della futura capacità europea di SiC restano incerti.

I funzionari locali e il ministero ceco hanno inquadrato la decisione come guidata da ragioni commerciali e non come un riflesso dell’ambiente degli investimenti ceco. L’approvazione precedente della Commissione Europea di quasi 450 milioni di euro di aiuti — mirata a rafforzare l’autonomia dell’UE nei semiconduttori di potenza per le tecnologie verdi — mette in evidenza le poste politiche ora lasciate irrisolte dalla fine del progetto.

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Sources: onsemi, Radio Prague International