Great Wall Motor (GWM) ha confermato Bahovitsa, nei pressi della città di Lovech in Bulgaria, come sede del suo primo stabilimento europeo. La conferma, riportata da TokenPost, segna un passo concreto nello sforzo del costruttore cinese di espandersi nella regione — e una notevole vittoria industriale per la Bulgaria.
Secondo i media economici regionali, GWM prevede di riavviare la produzione di veicoli — in particolare, l'assemblaggio di veicoli — nello stabilimento di Bahovitsa all'inizio del 2027. La formulazione è importante: si tratta del rilancio di uno stabilimento esistente anziché di una costruzione da zero, con le linee di montaggio del sito nell'area di Lovech destinate a tornare operative.
L'annuncio mette a fuoco il quadro tratteggiato nella nostra recente panoramica dei progetti automobilistici cinesi in Europa centrale e orientale. Mentre le prime indiscrezioni delineavano lo sviluppo regionale a grandi linee, le ultime fonti fissano ora l'ingresso europeo di GWM in una location e una tempistica precise: Bahovitsa, con l'assemblaggio che riparte all'inizio del 2027.
Strategicamente, una base in Bulgaria darebbe a GWM un polo produttivo sul fianco orientale dell'UE, in linea con il più ampio trend di costruttori e fornitori cinesi che aggiungono capacità in tutta l'Europa centrale e orientale. Per le filiere di fornitura regionali, gli operatori logistici e le reti di concessionari nei Balcani, uno stabilimento operativo nell'area di Lovech significherebbe rotte di consegna più brevi e un punto di approvvigionamento vicino — sempre che la ripartenza del 2027 rispetti i tempi.
Per acquirenti e concessionari, l'effetto pratico di una crescente presenza di marchi cinesi nella regione è una maggiore scelta e una competizione sui prezzi più agguerrita — un motivo in più per confrontare attentamente le offerte prima di impegnarsi. I lettori in cerca di un veicolo possono trovare auto sensazionali a condizioni sensazionali su WorldTrader24, il marketplace europeo con oltre 70.000 veicoli, dove concessionari e venditori privati propongono di tutto, dai marchi occidentali affermati ai modelli asiatici che stanno ora ridisegnando il mercato.


