La velocità è il messaggio, e la Romania è il palcoscenico. Il gigante cinese delle EV BYD si sta muovendo per ampliare la sua presenza nel mercato dell'auto elettrica del paese, partendo dalla sua tecnologia più spettacolare: la ricarica ultrarapida. «Ci concentriamo attualmente sull'implementazione rapida della nostra soluzione Flash Charging, perché crediamo che questa tecnologia possa rendere la mobilità elettrica più veloce, semplice e conveniente», ha dichiarato l'azienda — una frase che suona più come una dichiarazione d'intenti che come un semplice aggiornamento di prodotto.
Dietro la retorica della ricarica si nasconde un'agenda industriale più ampia. BYD dichiara di stare esplorando piani per consolidare le sue partnership in Romania e individuare nuove opportunità di collaborazione con l'ecosistema automobilistico del paese, con una rete di ricarica ultrarapida e partnership industriali entrambe sul tavolo. Per un paese i cui produttori di componenti e catene logistiche già riforniscono le case automobilistiche europee, l'arrivo di un costruttore cinese a caccia di alleati locali è tanto un campanello d'allarme competitivo quanto un'opportunità di investimento.
L'ambizione si accompagna a una mano tesa. La leadership europea di BYD è stata franca sul fatto che trasformare i piani in realtà richiederà sia investitori privati sia il sostegno dello Stato rumeno, con l'ottenimento di supporto per i suoi investimenti rumeni definito l'obiettivo primario dell'azienda. La spinta segnerebbe il prossimo grande passo di BYD nella regione dopo l'Ungheria — un promemoria del fatto che l'Europa centrale e orientale è diventata la linea del fronte della corsa globale alle EV.



