La Commissione europea ha invitato 77 progetti industriali a preparare accordi di sovvenzione nell’ambito del bando 2025 dell’Innovation Fund, un pacchetto che potrebbe mobilitare circa €3,4 miliardi di sostegno per la manifattura a emissioni nette zero e la diffusione tecnologica. Tra i progetti selezionati vi sono tre iniziative legate alle batterie di diretta rilevanza per l’Europa centrale e orientale: la prevista gigafabbrica LFP a Sagunto (Valencia) di PowerCo Battery Spain, la linea di celle LFP “ArisEU” di LG Energy Solution Wrocław in Polonia e il progetto di gestione termica FLOW4EVE di Bosch, che indica attività in Ungheria e Romania. La selezione della Commissione è stata pubblicata come parte delle decisioni dell’Innovation Fund di ottobre.

Cosa includono i progetti di batterie selezionati

Il progetto di PowerCo Battery Spain selezionato nel ramo clean‑tech manufacturing mira a sviluppare una gigafabbrica di celle al litio‑ferro‑fosfato (LFP) a Sagunto con la fase sostenuta dall’Innovation Fund dimensionata fino a 27 GWh all’anno (il sito completo sarebbe progettato per arrivare a circa 40 GWh in fasi successive).

In Polonia, la proposta “ArisEU” di LG Energy Solution Wrocław è stata selezionata per una linea di produzione di celle LFP con una capacità annua indicativa di circa 9 GWh; la descrizione del progetto evidenzia tecnologie avanzate di stacking e di formazione accelerata destinate a celle di tipo prismatico.

Il progetto FLOW4EVE di Robert Bosch — descritto nell’elenco di selezione dell’Innovation Fund come con attività in Ungheria e Romania — mira all’industrializzazione di un sistema modulare di gestione termica basato su pompe di calore per batterie VE e climatizzazione veicolare, destinato a migliorare le prestazioni delle batterie in climi freddi e a consentire casi d’uso energetici bidirezionali come vehicle‑to‑home e vehicle‑to‑grid. Il registro dei progetti della Commissione elenca Ungheria e Romania tra le località di attività di FLOW4EVE.

Cosa significa per il mercato